Italiani amanti dalle cattive abitudini, aumentano le cronicità e si abbassano i decessi

Gli italiani non fanno movimento, fumano e sopratutto si concedono troppo cibo ed alcool. Questo è quanto affermato da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio nazionale sulla salute, alla presentazione del 16mo Rapporto Osservasalute 2018, dove ha descritto un paese sempre più sedentario e sempre meno in salute.

Non nasconde però che dove i dati mostrano un aumento di morti per sepsi ospedaliere, c’è però una riduzione di morti premature complessive, nella fascia d’età tra i 30 e i 69 anni, del 26,5% per gli uomini e del 17,35 tra le donne.

Gli italiani dunque invecchiano sempre di più e sono sempre di più le patologie croniche derivanti da queste abitudini. In un modello che però non è in grado di gestire al meglio le cronicità ci si preoccupa per il futuro.

Nel 2017, gli ultra 65enni erano oltre 13,5 milioni, il 22,3% della popolazione totale. Le proiezioni dell’Istituto Nazionale di Statistica mostrano che questa fascia di popolazione nel 2028 arriverà al 26,0%, pari a poco più di 15,6 milioni di abitanti, mentre nel 2038 saranno oltre 18,6 milioni, il 31,1% degli italiani. Le proiezioni della cronicità indicano che tra meno di 10 anni, nel 2028, il numero di malati cronici salirà a oltre 25 milioni (oggi sono quasi 24 milioni), mentre i multi-cronici saranno circa 14 milioni (oggi sono oltre 12,5 milioni).

Questo significa la necessità di un aumento del budget e degli investimenti da destinare alla cura dei pazienti cronici che, in altre parole, dovremmo passare dagli attuali 114 miliardi a 139 miliardi nel 2030.

Rimane inoltre sotto osservazione quella fascia di over diciottenni che affronta giornalmente il problema del fumo di sigaretta, l’obesità ed il consumo di alcoolici, problema che potrebbe peggiorare le attuali previsioni.

Mirco Montinari

Nato a Maglie in Provincia di Lecce, laureato in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Siena. Presta servizio inizialmente presso un poliambulatorio specialistico specializzandosi nella lettura di ECG. Diviene Istruttore di BLSD Adulto e Pediatrico dell'American Heart Association. Nel Marzo 2015 lavora come Staff Nurse in Chirurgia d'Urgenza, presso il Darlington Memorial Hospital a Darlington (United Kingdom). Nel Giugno 2017 ottiene il ruolo di Surgical Nurse Practitioner in Clinical Decision Unit dove si specializza nell'assessment del paziente chirurgico e il trattamento farmacologico. E' ideatore e fondatore di TheNursingPost.com. Ricopre le cariche di: -Presidente dell'Associazione Culturale "Ad Maiora" attiva nel campo della divulgazione scientifica -Supplente dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Lecce -Presidente dei Revisori dei Conti del Nucleo CIVES di Lecce

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