Insufficienza Renale Cronica

Introduzione

Con Insufficienza renale cronica si indica una condizione di alterata funzione renale che persiste per più di 3 mesi ed è classificata in 5 stadi di crescente gravità.

  • malattie tipicamente renali:
    – malattie congenite o ereditarie (rene policistico);
    – malattie dovute a difetti della risposta immunitaria (glomerulonefriti),
    – malattie di origine infettiva (pielonefriti),
    – calcolosi con le sue complicanze (nefropatia ostruttiva o le infezioni batteriche),
    – malattie tubulo-interstiziali da farmaci, nefropatia da mezzo di contrasto.
    – nell’anziano vanno considerate anche la malattia atero-embolica, spesso conseguente a manovre invasive intra-arteriose e le vasculiti.
    – coinvolgimento renale in corso di malattie sistemiche quali le collagenopatie, il mieloma, l’amiloidosi, la sarcoidosi o in corso di severa epatopatia.
  • Nefroangiosclerosi e nefropatia diabetica: legate ai i fattori di rischio che colpiscono il rene, in quanto organo riccamente vascolarizzato: l’ipertensione, la dislipidemia, il diabete, la sindrome metabolica, il umo di sigaretta. Nella patogenesi di queste condizioni morbose va considerata anche una anomala sensibilità agli insulti da parte dell’apparato vascolare renale e sistemico. Infatti solo una minoranza degli ipertesi e dei diabetici sviluppa la MRC.
  • nefropatia ischemica da stenosi delle arterie renali.

Sintomatologia

Tra i sintomi abbiamo:

  • Pressione arteriosa instabile
  • Nausea e/o vomito
  • Scarso appetito
  • Comparsa di edemi
  • Aumento del peso
  • Disturbi del sonno e dell’umore
  • Edema polmonare
  • Pericardite

Diagnostica

Raccomandiamo qualora si avessero sospetti, dubbi o preoccupazioni di contattare il proprio medico di famiglia e richiedere una consulenza. Questo blog non ha lo scopo di diagnosticare patologie, ma solo di informare.

Tra gli esami ematici di rilevanza abbiamo:

  • Creatininemia (Negli adulti, i valori normali variano da 0,6 a 1,3 mg/dl, la troveremo aumentata in caso di insufficienza renale)
  • Clearance della Creatinina (Il valore normale della clearance di creatinina è compreso tra 95 e 140 ml/minuto nell’uomo e tra 85 e 130 ml/minuto nella donna, ridotta in caso di IR) [formula calcolo della clearance dellla creatinina: (creatinina urinaria · volume urinario) / creatinina serica = ClCr.]
  • Bicarbonati (Negli adulti 22-29 mmol/l, li troveremmo ridotti in caso di IR)
  • Fosforo (Negli Adulti 2.5-4.5 mg/dL, lo troveremo aumentato in una IR)
  • Calcio (Negli adulti 8.9-10.1 mg/dl, lo troveremo diminuito in caso di IR)
  • Sodio (sodiemia o natriemia normale: 135-145 mmol/L, Il sodio sarà ridotto in caso IR)
  • Potassio (ottimale se compresa tra 3,5 e 5,0 mEq/l, si può trovare Iperkalemia in un soggetto con IR)
  • Azotemia (I valori normali sono compresi tra 15 e 50 mg/dl, la troveremmo aumentata in caso di IR)
  • Glicemia (glicemia misurata tramite esame a digiuno sono compresi tra 60 e 110 mg/dl)
  • Emocromo (nell’emocromo noteremo un anemia, quindi bassa emoglobina)
  • Proteinuria (La proteinuria è normale quando è <300 mg/die, aumentata in caso di insufficienza renale)
  • L’albuminuria (normale quando è <30 mg/die, aumentata nei soggetti con IR)

Tra gli esami strumentali:

  • Biopsia Renale- Consiste nella raccolta di un campione di cellule di un rene ed utile per chiarire le cause dell’insufficienza renale cronica.
  • Ecografia – Come ricerca delle cause di IR
  • TC (Tomogragia Computerizzata) – Come ricerca delle cause di IR
  • Risonanza Magnetica – Come ricerca delle cause di IR
  • Scintigrafia – Come ricerca delle cause di IR

P.S. Calcolo della Clearance della Creatinina ha tre differenti calcoli qui riportati:

Formula di Cockroft-Gault
Uomini Cl. Creat. = (140-età) x peso ideale (kg)
72 x Creatininemia
Donne Cl. Creat. = idem x 0,85
Poi va normalizzata per la superficie corporea
Formula MDRD-4
Cl. Creat. = 1,86 x Creat-1,154 x età-0.203 x K1 x K2.
soggeto bianco: K1 = 1,00; soggetto nero: K1 = 1,21
maschio: K2 = 1,00; femmina: K2 = 0,742
Formula CKD-EPI
GFR = 141 x min(Creat/κ,1)α x max(Creat/κ,1) – 1,209 x 0,993 Età x C
C: maschio/bianco = 1; femmina = 1,018; nero = 1,159
k: maschi = 0,9; femmine = 0,7
α: maschi: – 0,411; femmine: – 0,329

Classificazione

STADIO     DESCRIZIONE del danno renale            VFG (ml/min/1,7m2)
1-           Funzione normale o aumentata                     >90
2-           Lieve compromissione funzionale                  89-60
3a–         Compromissione funzionale moderata          59-45
3b–         Compromissione funzionale moderata          44-30
4-           Compromissione funzionale grave                 29-15
5-           Insufficienza renale terminale                         <15 (o dialisi)

Trattamento

ATTENZIONE! NON INIZATE NESSUNA TERAPIA QUI INDICATA SENZA AVER CONSULTATO UN MEDICO. L’ARTICOLO HA FUNZIONE INFORMATIVA NON DIAGNOSTICA O TERAPEUTICA!

Terapia Sintomatica , in genere la terapia sintomatica si basa sul trattare i problemi legati a questa condizione, invece che trattare la condizione stessa

  • La somministrazione di farmaci contro l’ipertensione (ACE-inibitoriantagonisti del recettore per l’angiotensina II, noti come sartani e diuretici)
  • La somministrazione di medicinali per abbassare i livelli di colesterolo (statine).
  • La somministrazione di farmaci e altre sostanze contro l’anemia (eritropoietina e supplementi di ferro).
  • La somministrazione di medicinali contro la ritenzione idrica (diuretici).
  • La somministrazione di farmaci per proteggere le ossa dalle fratture (supplementi di calcio e vitamina D e farmaci per ridurre gli eccessi di fosforo nel sangue).
  • La somministrazione di farmaci che prevengono l’accumulo di potassio nel sangue (sodio polistirene sulfonato e simili).

La dialisi è un trattamento che riproduce artificialmente alcune funzioni del rene, ripulendo il sangue dall’eccesso di prodotti di rifiuto e acqua.

Il trapianto di rene è l’intervento chirurgico di sostituzione di uno o entrambi i reni con un rene sano, proveniente da un donatore compatibile.
In genere, il rene “nuovo” appartiene a un donatore deceduto da poco; tuttavia, esiste anche la possibilità di prelevare un rene da un soggetto vivente e consenziente.
Se il trapianto di rene va a buon fine, c’è un ripristino completo della funzionalità renale.

Lo stile di vita è importante, tra i consigli alimentari più comuni, rientrano:

  • Evitare i cibi troppo salati.
  • Preferire i cibi a basso contenuto di potassio.
  • Limitare l’ingestione di cibi ricche in proteine.
  • Limitare i cibi ad alto contenuto di fosforo.

Prevenzione

Come sempre, la prevenzione e lo stile di vita sana ridurre il rischio di contrarre malattie e patologie debilitanti:

  • Evitare o limitare il consumo di alcolici
  • Non abusare di farmaci quali aspirina, ibuprofene ecc
  • controllare il peso corporeo seguendo anche una dieta sana e povera di sale
  • non fumare
  • praticare esercizio fisico con regolarità
  • curare fin da subito anche il meno preoccupante dei problemi renali.

 

Fonti:

SITO MINISTERO SALUTE: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2244_allegato.pdf

MY PERSONAL TRAINER: https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/insufficienza-renale-cronica.html#6

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