News Infermieri
Trapianto di faccia: sospetto di rigetto, la paziente sta bene

Un “sospetto rigetto” nell’operazione di trapianto della faccia al Sant’Andrea. E’ quanto rende noto un bollettino dell’ospedale, che sottolinea come “le condizioni generali della paziente sono buone e non ci sono preoccupazioni per la sua vita. L’intervento chirurgico è tecnicamente riuscito” ma “i tessuti trapiantati hanno manifestato segni di sofferenza del microcircolo”. Per questo si valuta “una ricostruzione temporanea con tessuti autologhi della paziente nell’attesa di una ulteriore ricostruzione con un nuovo donatore”.

Annullata quindi la conferenza stampa fissata per oggi pomeriggio alle 14.30 all’unità ospedaliera. “Le condizioni generali della paziente sono buone e non ci sono preoccupazioni per la sua vita. L’intervento chirurgico – si legge nel dettaglio nel bollettino – è tecnicamente riuscito e le anastomosi sono pervie, tuttavia i tessuti trapiantati hanno manifestato, durante la notte scorsa, segni di sofferenza del microcircolo per sospetto rigetto, nonostante il cross-match negativo tra donatore e ricevente”. Per questo motivo, spiega il Sant’Andrea, “per prevenire ulteriori rischi si sta prendendo in considerazione, come previsto dal protocollo, la possibilità di una ricostruzione temporanea con tessuti autologhi della paziente nell’attesa di una ulteriore ricostruzione con un nuovo donatore”. Il prossimo bollettino medico è previsto intorno alle ore 20.00 di oggi.

 

 

L’intervento di trapianto della faccia effettuato su una donna presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma ed è tecnicamente riuscito.

L’équipe, composta da chirurghi e anestesisti, con infermieri strumentisti che si sono alternati in sala, ha operato complessivamente per 27 ore. Sottoposta a terapia immunosoppressiva antirigetto, la paziente è attualmente in coma farmacologico indotto e rimarrà in isolamento nella Terapia Intensiva. La prognosi è riservata.

Nel corso della giornata l’ospedale ha reso noto che la donna è in “buone condizioni cliniche” le che “è entrata in Terapia Intensiva intorno alle ore 6.00 di questa mattina. Tutti i controlli eseguiti finora “sono risultati nella norma”. Di conseguenza “si sta progressivamente sospendendo la sedazione per svegliarla”. La donna resterà in isolamento nel reparto di terapia intensiva per i prossimi giorni, in prognosi riservata.

È stato come un concerto, nel quale bisogna coordinare una serie di artisti per sviluppare un’opera“: così Fabio Santanelli di Pompeo, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’ospedale Sant’Andrea di Roma, ha descritto all’ANSA il primo trapianto di faccia eseguito in Italia.

Il fatto di essere stati gli apripista in Italia “non è importante”, ha detto ancora Santanelli. “Non abbiamo mai pensato al fatto di essere i primi, ma – rileva – solo alla possibilità e al piacere di aiutare un paziente. Ora abbiamo la speranza che questo intervento possa aprire la strada ad altri simili, abbiamo qualche persona già in lista d’attesa ma sono sicuro che con la diffusione della notizia più pazienti capiranno che possono fare l’intervento”. Anche la durata dell’operazione, oltre 27 ore, non è un problema per il chirurgo. “Capita spesso di avere interventi molto lunghi in chirurgia plastica – sottolinea Santanelli – e io stesso ne ho fatti già alcuni in passato. Ci si aiuta con la caffeina, ma comunque l’adrenalina dell’intervento è già sufficiente a non far pensare al tempo che passa, è una cosa che si guarda solo alla fine”.

About the author

Nato a Maglie in Provincia di Lecce, laureato in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Siena. Presta servizio inizialmente presso un poliambulatorio specialistico specializzandosi nella lettura di ECG. Diviene Istruttore di BLSD Adulto e Pediatrico dell'American Heart Association. Nel Marzo 2015 lavora come Staff Nurse in Chirurgia d'Urgenza, presso il Darlington Memorial Hospital a Darlington (United Kingdom). Nel Giugno 2017 ottiene il ruolo di Surgical Nurse Practitioner in Clinical Decision Unit dove si specializza nell'assessment del paziente chirurgico e il trattamento farmacologico. E' ideatore e fondatore di TheNursingPost.com. Ricopre le cariche di: -Presidente dell'Associazione Culturale "Ad Maiora" attiva nel campo della divulgazione scientifica -Supplente dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Lecce -Presidente dei Revisori dei Conti del Nucleo CIVES di Lecce

Related Post

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: