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HIV: Rischio contagio anche per i partner delle vittime di Valentino T.

Rischia di allargarsi il numero delle persone contagiate da Valentino T, il sieropositivo di 30 anni, originario di Caltanissetta, accusato dalla Procura di Roma di avere infettato numerose donne con cui ha avuto rapporti sessuali non protetti, pur sapendo di essere malato, e che non erano a conoscenza della sua condizione. Chi indaga teme che ad essere contagiati dall’Hiv possano esserci anche altri partner delle ragazze, al momento una dozzina, le quali hanno avuto incontri con il giovane tra il 2006 e il 2014.

Questa vicenda durata molti anni ha creato un Focus di contagio che si potrebbe allargare a macchia d’olio. L’accusa pendente su Valentino T. è di lesioni gravissime.

Al momento risultano contagiate sei donne, tra le quali una che al momento del fatto aveva 14 anni, ma gli inquirenti temono che altre, conosciute come le prime via chat, possano aver subito le stesse conseguenze. Ed altra conseguenza del comportamento di Valentino T., non esente neanche da rapporti di gruppo, potrebbe essere l’eventuale contagio provocato dalle sue vittime qualora non abbiano adottato precauzioni in occasione di rapporti sessuali con altri uomini. Accusato di lesioni gravissime, Valentino T. rischia ora di finire sotto processo con il rito immediato.

L’uomo ha continuato per anni a mentire riguardo il suo stato di salute e ha deliberatamente infettato nuove giovani vittime.

Secondo quanto accertato l’uomo già a 21 anni era a conoscenza del suo stato di salute. Dal 2006 però ha continuato ad avere incontri sessuali con un numero di donne ancora imprecisato. Vittime inconsapevoli che però ora, grazie all’inchiesta della Procura, potranno svolgere analisi e accertamenti per capire se il contagio le riguarda.

Una vicenda tristissima che getta fango sui pazienti malati di HIV che invece seguendo tutte le procedure e i consigli medici vivono una vita praticamente normale e senza preoccupazioni per il proprio partner o i propri figli.

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