Gastrite: Qualche informazione utile…

(Il Seguente articolo non si sostituisce ad un consulto medico)

La gastrite è una malattia infiammatoria della mucosa gastrica, sono diverse le cause che portano a tale manifestazione e ne esistono innumerevoli tipi, suddivise nella maniera classica: gastriti acute e croniche.

La gastrite colpisce la mucosa gastrica dello stomaco e si presenta nella forma acuta o cronica. Le cause della gastrite possono essere molteplici, dall’abuso di farmaci o alcol, alimentazione sbagliata o, nella maggior parte dei casi, la presenza del batterio Helycobacter Piroli.

Nonostante la gastrite sia un problema passeggero e poco preccupante, è bene non trascurarla e seguire i consigli del medico. Oltre ai principali fastidi (difficoltà a mangiare a causa degli intensi bruciori), questa infiammazione della mucosa gastrica se non viene adeguatamente curata può nel tempo aggravarsi portando alla formazione delle ulcere gastriche e nei casi peggiori, del tumore allo stomaco.

  • La gastrite acuta comune è spesso dovuta all’abuso di alcol, FANS, alimenti irritanti ed iperlipidici o ad un’indigestione. Meno frequentemente, la gastrite acuta è conseguenza di traumi, ustioni, ipovolemia od assunzione di sostanze chimiche irritanti.
  • La gastrite cronica, invece, trova più spesso spiegazione nelle infezioni sostenute da Helicobacter pylori.

Comportamenti da Attuare:

  • Adottare un regime dietetico sano ed equilibrato
  • Consumare frutta lontano dai pasti perché può creare gonfiore gastrico
  • Rispettare gli orari dei pasti.
  • Abbinare correttamente i cibi. Ad esempio, un rimedio per la gastrite di origine alimentare è evitare l’accostamento proteine + carboidrati (specie se semplici) in grandi quantità
  • Fare una passeggiata dopo un pasto per favorire la digestione ed evitare che il cibo ristagni troppo tempo nello stomaco
  • Dilazionare i pasti in tanti spuntini
  • Limitare quanto possibile l’assunzione di FANS. (Chiedere al proprio medico un eventuale associazione con farmaci gastroprotettori qualora non sia possibile eliminare i FANS)
  • Ridurre lo stress. L’attività Fisica è una buona soluzione
  • Dedicarsi ad una pratica sportiva
  • Rivolgersi immediatamente al medico in caso di vomito o feci sanguinolente associate alla gastrite
  • Bere molta acqua.

Comportamenti VIETATI:

  • Bere alcolici. L’alcool è responsabile in percentuali alte alla formazioni di gastriti acute.
  • Assumere FANS in quantità eccessiva.
  • Fumare: anche il fumo, come l’alcol, irrita la mucosa gastrica accentuando i sintomi della gastrite
  • Assumere latte e derivati immediatamente dopo la somministrazione di antibiotici come le tetracicline: i latticini possono inattivare il farmaco
  • Temporeggiare: quando si sospetta una gastrite, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico per iniziare quanto prima un eventuale trattamento specifico
  • Bere pochi liquidi. L’acqua è un rimedio eccezionale per prevenire la disidratazione in caso di gastrite associata a diarrea o vomito
  • Abbuffarsi può rendere difficoltosa la digestione, dilatando i tempi di permanenza del cibo nello stomaco
  • Digiunare. Il digiuno, specie se prolungato, aumenta l’acidità di stomaco accentuando i sintomi della gastrite. E’ importante fare piccoli spuntini.

Cosa Mangiare

  • Assumere yogurt con fermenti lattici vivi od un probiotico in caso di terapia antibiotica prolungata (per rafforzare le difese immunitarie)
  • Assumere tanta frutta e verdura, in quanto ricca di antiossidanti (vitamina C ed E)
  • Latte (alimento alcalino in grado di tamponare l’acidità gastrica). Preferire il latte scremato o parzialmente scremato a quello intero. Non eccedere con le dosi.
  • Carciofi, ortica, patata, banana, cavolo
  • Carni bianche, pesce magro, formaggi magri non fermentati
  • Preferire l’olio extravergine d’oliva
  • Vegetali di color arancio (fatta eccezione per gli agrumi)
  • Semi di sesamo
  • Avena e riso integrale

Cosa NON Mangiare

  • Evitare il consumo di alimenti di difficile digestione, come intingoli, fritture ed alimenti ricchi di grassi
  • Caffè, tè, bibite a base di matè, guaranà, cola
  • Vino (limitarne il consumo)
  • Peperoncino ed alimenti piccanti in genere
  • Carni e pesci grassi, pesci affumicati, formaggi grassi fermentati
  • Bibite gassate
  • Alimenti freddi come gelati e ghiaccioli a stomaco vuoto
  • Spezie, compresi pepe, aglio e peperoncino
  • Pomodori, frutta secca e frutta acida
  • Cibi crudi o poco cotti (evitare questi cibi costituisce una forme preventiva per le infezioni da H. pylori, batterio che può infettare l’uomo attraverso l’ingestione di carni crude o poco cotte)

Cure e Rimedi naturali

  • Per velocizzare la guarigione, si consiglia di assumere tisane formulate con principi attivi estratti da piante mucillaginose e gastroprotettive:
    • Aloe vera Gel (non aloe succo, che può accentuare la pirosi gastrica a causa degli antrachinoni)
    • Camomilla (Chamomilla recutita) → proprietà lenitive, spasmolitiche, antinfiammatorie ed antibatteriche
    • Malva (Malva sylvestris) → azione antinfiammatoria sulle mucose gastriche
    • Altea (Althaea officinalis L.) → proprietà emollienti ed antinfiammatorie
    • Acido alginico, utile rimedio per proteggere la parete dello stomaco da gastrite ed ulcere
    • Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) → grazie all’azione benefica esercitata a livello gastrico, la liquirizia è un rimedio naturale per la gastrite. Controindicata in caso di ipertensione
    • Menta piperita (Mentha piperita) → attività antispastica sulle cellule muscolari lisce dell’apparato digerente

Cure Farmacologiche (Attenzione! Chiedere al proprio Medico)

  • Inibitori della pompa protonica (IPP):
    • Pantoprazolo (es. Peptazol, Pantorc, Nolpaza, Gastroloc)
    • Lansoprazolo (es. Pergastid, Lomevel, Lansox)
  • Antiacidi:
    • Idrossido di alluminio + idrossido di magnesio (Maalox plus)
    • carbonato di calcio
    • bicarbonato di sodio
  • Protettori della mucosa gastrica:
    • Sucralfato (es. Degastril, Citogel, Teva)
    • Composti del bismuto (es. bismuto salicilato)
  • Antibiotici: da assumere esclusivamente in caso di accertata infezione da H. pylori nel contesto della gastrite:
    • amoxicillina (es. Augmentin, Klavux)
    • metronidazolo (es. Metronid, Deflamon)Gli antibiotici devono essere associati a sucralfato e/o IPP

Prevenzione

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone per minimizzare il rischio d’infezioni da Helicobacter pylori. Si ritiene possibile che il batterio venga trasmesso da soggetto a soggetto mediante l’assunzione di cibo od acqua infetti
  • Mangiare cibi ben cotti per evitare infezioni da H. pylory
  • Ridurre lo stress
  • Non bere alcolici
  • Non fumare
  • Limitare quanto possibile la somministrazione di FANS
  • Seguire una dieta sana e bilanciata, priva di eccessi ed alimenti potenzialmente irritanti per la mucosa gastrica, è un valido rimedio per prevenire la gastrite

 

 

Fonte: My Personal Trainer, Wikipedia, Gastrite.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: