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ANTIBIOTICI: Scoperta la Teixobactina, efficace contro i Superbatteri

Gli Antibiotici sono senza alcun dubbio la scoperta del secolo (tanto che Alexander FlemingErnst Chain e Howard Walter Florey vinsero il Premio Nobel per la Medicina nel 1945) . Grazie ad essa, infatti, è stato possibile negli ultimi 50 anni trattare molte delle patologie batteriche esistenti, oltre che rendere possibile l’esecuzione di gran parte degli Interventi Chirurgici ad alto rischio di Infezione.

StampaNel corso degli anni però abbiamo assistito ad una graduale, ma inesorabile, perdita d’efficacia della maggior parte dei Farmaci Antibiotici a causa della Resistenza sviluppata dei Batteri nei confronti di quest’ultimi. Inoltre il largo utilizzo (ad esempio nei saponi antibatterici) e le larghe prescrizione dei Medici, solo in misura preventiva, ha determinato un aumento della velocità di questo fenomeno.

Ma finalmente arriva la svolta: In arrivo un Nuovo Antibiotico efficace contro i Superbatteri!

Il lavoro è stato svolto da un gruppo di ricercatori della Northeastern University di Boston, coordinati da Kim Lewis, che utilizzando lo stesso metodo con cui si è scoperta la penicillina, hanno trovato la teixobactina, dimostratasi efficace contro tre dei più pericolosi superbatteri, e che sembra non sviluppare resistenze.

Nella rivista Nature, Antonio Lanzavecchia, direttore dell’Istituto di ricerca in Biomedicina di Bellinzona, ha affermato che: “Nel terreno ci sono più specie di batteri di quante ve ne siano nell’uomo, ma in laboratorio riusciamo a coltivare solo l’1% di loro, perché non sappiamo quali sono i nutrienti necessari che si trovano nel terreno”.

domperidone-allertaIn questo caso i ricercatori, usando il ‘metodo classico’, sono riusciti a studiare dei batteri altrimenti non coltivabili. “Il ‘trucco’ è stato l’impiego dell’Ichip, delle specie di nanotubicini, con cui sono riusciti a isolare i batteri uno a uno dal terreno – continua – e poi a coltivarli nel suolo, facendone crescere tanti da poterli studiare”.

In questo modo hanno ricavato 10mila composti, e tra questi uno, la teixobactina appunto, che si è dimostrata efficace contro tre dei più pericolosi superbatteri: il Clostridium difficile, il Mycobacterium tuberculous e lo Staphylococcus aureus. Nei test condotti finora sugli animali non sono stati riscontrati fenomeni di resistenza.

Ovviamente non è provato che i Fenomeni di Resistenza siano inesistenti, ma sicuramente non si presenterebbero prima di 30 anni.

Lanzavecchia conclude:

 “Questo antibiotico è molto promettente  ed è stato trovato con un metodo che consente di studiare il 99% dei batteri che altrimenti non potremmo esaminare, espandendo così di 100 volte la nostra capacità di scoprire nuovi antibiotici”.

 

 

FONTE: Il Fatto Quotidiano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/09/scoperto-antibiotico-utilizzando-metodo-penicillina/1326582/

About the author

Nato a Maglie in Provincia di Lecce, laureato in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Siena. Presta servizio inizialmente presso un poliambulatorio specialistico specializzandosi nella lettura di ECG. Diviene Istruttore di BLSD Adulto e Pediatrico dell'American Heart Association. Nel Marzo 2015 lavora come Staff Nurse in Chirurgia d'Urgenza, presso il Darlington Memorial Hospital a Darlington (United Kingdom). Nel Giugno 2017 ottiene il ruolo di Surgical Nurse Practitioner in Clinical Decision Unit dove si specializza nell'assessment del paziente chirurgico e il trattamento farmacologico. E' ideatore e fondatore di TheNursingPost.com. Ricopre le cariche di: -Presidente dell'Associazione Culturale "Ad Maiora" attiva nel campo della divulgazione scientifica -Supplente dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Lecce -Presidente dei Revisori dei Conti del Nucleo CIVES di Lecce

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