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Incidenti Domestici: L'importanza della Prevenzione

Per la sanità pubblica, dei paesi sviluppati, tra i problemi con elevata rilevanza troviamo gli Incidenti Domestici.

bambini-incidenti-domesticiSecondo l’OMS non esiste differenziazione tra le varie fasce di età coinvolte, abbiamo però una maggiore incidenza nelle donne e nei bambini in perché più esposti all’ambiente domestico.

Inoltre gli Incidenti Domestici sono la prima causa di morte nel bambino.

L’istituto Nazionale di statistica, categorizza l’infortunio di tipo domestico in base a queste caratteristiche:

  • Comporta la compromissione temporanea o permanente delle condizioni di salute a causa di lesioni di vario genere.

  • Si verifica indipendentemente dalla volontà

  • Si verifica in un’abitazione. Compresi Giardini, Balconi e cantine appartenenti all’abitato.

click_salute_18-incidenti-domestici-2I dati ISTAT ci comunicano che in un anno, circa 3 milioni di persone sono state coinvolte in incidenti domestici. Circa il 68% di esse sono donne, seguono gli anziani, i bambini, le persone in cerca di occupazione e le persone meno istruite.

I luoghi più pericolosi sono:

  1. Cucina

  2. Soggiorno e Camere

  3. Bagno

Tra gli Incidenti Domestici le frequenza degli eventi sono:

  1. Cadute (40%)

  2. Ferite da Taglio o da Punta (15%)

  3. Gli urti o schiacciamenti (12%)

E’ Importante sapere che 2/3 delle morti causate da incidenti domestici sono causate da cadute negli anziani con più di 65 anni.

 

Consigliamo la Lettura del seguente Dossier INFAD – PREVENZIONE CADUTE ANZIANI

http://infermieri-italia.it/wp/blog/2014/09/25/dossier-infad-prevenzione-cadute-anziani/

 

4839Tra le Cause abbiamo:

  1. Caratteristiche dell’abitazione (per esempio la presenza di scale, pavimento scivoloso, presenza di fili elettrici sul pavimento)

  2. Cause comportamentali legate ad un cattivo utilizzo delle apparecchiature (per esempio scarsa attenzione all’uso degli elettrodomestici)

  3. Fattori associati alle condizioni di salute (per  esempio scarsa mobilità)

  4. Fattori non rilevabili (Uso di Alcool, presenza di amianto, Piante tossiche o velenose, uso di Farmaci o Droghe)

L’approccio multiplo, associa campagne di informazione e di educazione (verso anziani, bambini, genitori); formazione degli operatori sanitari volta all’acquisizione di competenza per la rilevazione della sicurezza degli ambienti domestici; fornitura a basso costo di dispositivi di sicurezza

Per prevenire gli incidenti domestici bisognerebbe inoltre seguire alcune accortezze, come per esempio:

  • Evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe e apparecchi elettrici

  • prima di andare a dormire accertarsi che gli apparecchi usati per scaldare il letto siano spenti

  • tenere lontano da stufe elettriche e a gas qualsiasi tipo di tessuto

  • non usare stufe o apparecchi elettrici visibilmente danneggiati

  • non accostare i fili elettrici a fonti di calore

  • non utilizzare nel bagno strumenti elettrici e/o toccarli con mani umide.

  • evitare di sovraccaricare le prese

mw450_mh400Gli interventi bisognerebbe apportarli anche in fase di progettazione, dunque bisognerebbe fare in modo che:

  • Il piano di cottura abbia le manopole poste lontano dalla portata dei bambini.

  • sul piano di lavoro ci siano più prese per evitare che i fili elettrici finiscano vicino ai fornelli.

  • siano installati rilevatori di incendio e di monossido di carbonio

  • In sala eventuali cavi o fili evitino di disturbare il nostro passaggio.

  • In bagno ci sia un pavimento antiscivolo, almeno in prossimità della doccia o della vasca.

  • In bagno la rubinetteria abbia idonei miscelatori per evitare eccessive temperature.

In conclusione, il rischio domestico risulta costantemente alto, a causa del tempo trascorso nella propria abitazione e a causa dei pazienti con compromissione della mobilità che sono costretti in casa. Le raccomandazioni sono quelle di seguire le poche indicazioni, riportate nell’articolo e nel documento pubblicato, per rendere il proprio domicilio più sicuro possibile.

FONTE: L’INFERMIERE N.1 Novembre 2013 pag 30-32

 

About the author

Nato a Maglie in Provincia di Lecce, laureato in Infermieristica presso l'Università degli Studi di Siena. Presta servizio inizialmente presso un poliambulatorio specialistico specializzandosi nella lettura di ECG. Diviene Istruttore di BLSD Adulto e Pediatrico dell'American Heart Association. Nel Marzo 2015 lavora come Staff Nurse in Chirurgia d'Urgenza, presso il Darlington Memorial Hospital a Darlington (United Kingdom). Nel Giugno 2017 ottiene il ruolo di Surgical Nurse Practitioner in Clinical Decision Unit dove si specializza nell'assessment del paziente chirurgico e il trattamento farmacologico. E' ideatore e fondatore di TheNursingPost.com. Ricopre le cariche di: -Presidente dell'Associazione Culturale "Ad Maiora" attiva nel campo della divulgazione scientifica -Supplente dei Revisori dei Conti del Collegio IPASVI di Lecce -Presidente dei Revisori dei Conti del Nucleo CIVES di Lecce

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